Scala : 1/43
Modello: Altaya
Pilota: Felipe Massa
Dettagli: Modello spettacolare. Abitacolo curato.
Colore : Rosso
Difetti di fabbricazione : Nessuna vista la dimensione del modello.
Misure: 10,3 x 5 x 2,2 cm
Valore: 20 Euro
Storia dell'auto reale:
La Ferrari 412 T1 e T1B è la quarantunesima automobile monoposto sportiva costruita e impiegata dalla Scuderia Ferrari per prendere parte al campionato mondiale di Formula 1, nel 1994.Dopo tre stagioni segnate da risultati di scarso livello e da vetture poco competitive e inaffidabili, già nel 1993 la Scuderia Ferrari aveva intrapreso una lenta rifondazione della propria struttura. Tra i vari provvedimenti, il presidente Luca Cordero di Montezemolo aveva ingaggiato John Barnard con un contratto a lungo termine[1], mettendolo a capo del Ferrari Design and Development (FDD), struttura creata ad hoc con sede a Shalford, in Inghilterra.
Dopo una prima fase nella quale il FDD si limitò a fornire consulenze per la progettazione della monoposto per il 1993, nel 1994 la nuova struttura progettuale entrò in funzione a pieno regime, prendendo direttamente in carico la concezione della nuova vettura.
Il progetto inglese venne poi affidato a Gustav Brunner, che lo sviluppò col proprio team a Maranello: nacque così la Ferrari 412 T1, il cui nome evocava il numero di valvole per cilindro (4), il numero stesso dei cilindri (12) e la presenza del cambio trasversale (T).
La fase tra la fine della stagione 1993 e l'inizio di quella del 1994 era tuttavia avvolta dall'incertezza in merito ai regolamenti cui attenersi, sicché (in assenza di criteri tecnici certi) i progettisti ebbero cura di mantenere una certa flessibilità costruttiva, onde rendere possibile apportarvi in tempi brevi modifiche e cambiamenti.
Il regolamento di Formula 1 venne infatti rivoluzionato: rispetto al 1993 vennero bandite le sospensioni attive, il traction control, l'ABS, i freni assistiti, il differenziale elettronico e la telemetria bidirezionale;Fu inoltre introdotto un ulteriore elemento tattico, autorizzando l'effettuazione di rifornimenti di carburante durante la corsa,che portò a una riduzione delle dimensioni dei serbatoi.

