Scala : 1/24
Modello: Burago made in China
Parti movibili: Portiere apribili.
Dettagli: Fanaleria ed interni molto accattivanti.Rifiniture eccellenti.
Colore : Bianca
Difetti di fabbricazione : Fondo approssimativo, motore non vedibile.
Misure: 18,5 x 8,5 x 5 cm
Valore: 25 Euro
Storia dell'auto reale:
La Ferrari California T è una 2+2 (dietro i sedili anteriori c’è solo una coppia di strapuntini) dalla molteplice personalità. Lasciando briglia sciolta ai suoi 560 cavalli lo scatto è da levare il fiato, ma si può anche viaggiare in pieno relax, per godersi meglio il panorama, e sfruttare il tetto rigido retrattile (che si apre e chiude solo ad auto ferma) per un migliore comfort. Avevamo guidato la cabrio-coupé modenese un paio d’anni fa, al momento del lancio: oggi, però, il debutto del nuovo pacchetto Handling Speciale offre l’occasione per riparlarne. Per 7.076 euro aggiuntivi, infatti, una lunga serie di modifiche alla meccanica assicurano un’auto più adatta alla guida “d’assalto”, e ancor più coinvolgente.
Con il termine Handling, gli inglesi definiscono la guidabilità di un veicolo: le caratteristiche di sterzo, trazione, stabilità, tenuta di strada, maneggevolezza. Per ottenere un handling davvero… speciale, i tecnici della Ferrari sono partiti dall’adozione di molle delle sospensioni più rigide (del 16% davanti, del 19% dietro), in modo da ridurre le oscillazioni del corpo vettura in curva, in accelerazione e in frenata, rendendo quindi più rapide e prevedibili le reazioni. Hanno poi adeguato la risposta degli ammortizzatori (quelli adattativi a controllo magnetico costano 4.026 euro) e affinato l’elettronica di gestione della vettura, che, come nella Ferrari California T “normale”, è regolabile (tramite un “manettino” sul volante) in tre posizioni: Comfort, Sport ed Esc Off (escludendo i controlli di stabilità e trazione, consente a chi ci sa fare, e in pista, una guida “senza filtri”). A completare il tutto, modifiche all’idraulica del cambio robotizzato a doppia frizione, che velocizzano drasticamente i passaggi di rapporto (del 30% in “salita” e del 40% in scalata) e nuovi terminali di scarico (ora con un risonatore, inseribile o meno tramite una valvola comandata elettronicamente) che garantiscono un suono più corposo (circa 3 dB in più) a tutti i regimi. Per riconoscere una Ferrari California T dotata del pacchetto Handling Speciale serve un occhio molto attento: a distinguerla provvede una targhetta nella parte posteriore del tunnel interno, mentre i quattro terminali di scarico sono in nero opaco invece che cromati. In quest’occasione, poi, la Ferrari ha introdotto anche la possibilità di avere il tetto e i cerchi in nero opaco: come nella California T che abbiamo guidato.

