La Ferrari F2007 è un'automobile monoposto di Formula 1 che ha gareggiato nel 2007, la cinquantatreesima utilizzata dalla Scuderia Ferrari. Ha vinto il titolo piloti, grazie a Kimi Räikkönen, e il titolo costruttori. Ad oggi la stagione 2007 è l'ultima ad aver regalato al Cavallino Rampante la doppietta iridata. La monoposto fu presentAta il 14 gennaio 2007 e ricevette il primo shakedown il giorno dopo da parte di Felipe Massa.
Livrea
La prima monoposto del dopo-Schumacher vede una rivoluzione in termini di estetica: la macchina presenta una livrea quasi tutta rossa, con una presenza pressoché marginale del bianco.[2] Sul fronte pubblicitario, confermati sia il title sponsor Marlboro che FIAT, c'è l'avvicendamento tra Vodafone (passato ai rivali della McLaren) e Alice;tra le novità anche la presenza del marchio Mubadala, già azionista di minoranza della Scuderia.
Colorata nel classico rosso corsa nella parte iniziale della stagione, dal Gran Premio di Monaco la livrea assume una tonalità tendente al «mattone cangiante», più sensibile ai riflessi di luce.[3]
Sviluppo
Il collaudatore Marc Gené alla guida della F2007 La vettura è stata disegnata da Aldo Costa, mentre il responsabile del settore aerodinamico è il greco Nicholas Tombazis.
Dal punto di vista del corpo vettura la novità che risalta di più è l'allungamento del passo rispetto alla sorella Ferrari 248 F1. La maggior distanza tra l'asse posteriore e l'asse anteriore della monoposto permette di percorrere ad una velocità maggiore la curve veloci ed offre una maggior superficie di lavoro aerodinamico. Molto lavoro è stato incentrato sul retrotreno nella cosiddetta zona a Coca-Cola, che ora appare molto più rastremata e dotata di una serie di feritoie per far confluire una maggiore quantità di aria al motore, che con questa nuova soluzione rischiava un eccessivo riscaldamento. Sono stati rivisti anche gli imbocchi delle pance laterali, ora rialzati. L'ala anteriore e l'ala posteriore sono delle naturali evoluzioni del modello precedente.
Per la prima volta la Ferrari ha rivisto completamente l'aggancio delle sospensioni anteriori, che ora sono prive del caratteristico attacco monochiglia, peraltro già abbandonato da diverse scuderie fin dalla stagione 2006.
Innovativo anche il cambio, con la Ferrari che per la prima volta ha fatto uso del cosiddetto cambio quick shift in grado di annullare praticamente i tempi di cambiate delle sette marce rendendo le scalate estremamente fulminee. Il vantaggio sul singolo giro è stimato in qualche centesimo di secondo, ma, nell'arco di un'intera gara, il vantaggio in termini di prestazioni potrebbe rivelarsi decisivo.
(fonte Wikipedia)
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